.
Annunci online

  gloutchov [ Diario di Viaggio in un mondo pieno di ostacoli ]
         

Il mio Avatar è stato preso dal sito di Project Ufo (il link è qui a fianco).


Impossibile avviare il messaggio di benvenuto. Creative     Commons License
Creative Commons License.


9 marzo 2007

Intrigo a Berlino

La storia mi sembrava di conoscerla... Ma perché cambiare il titolo? The Good German, il titolo originale, corrisponde al libro che ho letto in lingua originale l'estate scorsa. Un bellissimo libro ma... di cosa parla il film?
Siamo nel luglio del 1945. La Germania è stata sconfitta, Berlino è stata divisa in quattro parti, rispettivamente per Francia, Inghilterra, Russia e America. Il corrispondente di Guerra, ora in divisa, Jake Geismer torna in città per occuparsi della Conferenza di Potsdam che vedrà presenti Truman, Churchill e Stalin. Qui ritrova Lena Brandt, la donna che ha amato e che ora dipende totalmente da Tully, l'uomo che gli è stato assegnato come autista. Tully viene ucciso mentre cerca di trovare i documenti per far fuggire Lena dalla città e, Geismer finisce coinvolto a causa della sua passione per Lena. In breve tempo si svelano intrighi al di sopra delle sue possibilità, giochi di potere e una spietata caccia al marito di Lena, che è stato dichiarato morto ma...

Regia di Soderbergh, in bianco e nero, girato con uno stile che vuole ricalcare i film degli anni 40/50. George Clooney cerca di impersonare Geismer come un rinato Bogart. Cate Blanchett vuole vestire i panni di Audrey Hepburn nella sua Lena. Ma il risultato non è esaltante. A parte Tobey Maguire (Tully), i personaggi principali sembrano sempre distaccati e privi del loro solito magnetismo. Il film è interessante, la trama intrecciata e misteriosa ma... non ha ritmo, in certi momenti risulta quasi "scattoso". E' apprezzabile il tentativo di ricostruire un film alla maniera degl'anni d'oro di Hollywood ma, è imbarazzante il numero di citazioni a film importanti dell'epoca, specialmente con Casablanca, da cui ricalca in modo eccessivamente vistoso l'ultima scena.




permalink | inviato da il 9/3/2007 alle 16:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa



7 marzo 2007

Diario di uno Scandalo

Sheba Hart è la nuova professoressa di materie artistiche alla scuola St. George. Il suo bell'aspetto, l'aria innocente e disponibile, ne fanno l'idolo degli studenti e dei professori. Tra questi ultimi c'è anche l'anziana Barbara Covett, che in breve tempo stringe una amicizia profonda con Sheba e diventa anche depositaria di un suo torbido segreto.
Sheba, però, non si rende conto che i sentimenti di Barbara vanno oltre la semplice amicizia, le sue confidenze diventano un'arma pericolosa in mano di quest'ultima che, lentamente, diventa sempre più possessiva e gelosa di tutti quelli che frequentano la giovane insegnante, compresa la sua famiglia.

Il film è ben strutturato, rivela i particolari un po' alla volta, tenendo lo spettatore sempre sul chi vive. Si intuisce il torbido, la paranoia, la rabbia e la gelosia. Si ha la sensazione che qualcosa non vada bene, ma non si capisce cosa fino al momento in cui gli indizi non diventano evidenti. Bello, intenso, coinvolgente. Bravissima Judi Dench (Barbara), affascinante Cate Blanchett (Sheba)...
Un thriller? Un film drammatico? la ricetta è talmente intricata che non ho ancora deciso.




permalink | inviato da il 7/3/2007 alle 9:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa



28 febbraio 2007

Alpha Dog

Periferia di Los Angeles, 1999. Johnny True Love è un giovane spacciatore. Fa la vita facile. Pieno di soldi, se la spassa con gli amici, organizza e partecipa a folli festini. La "roba" gliela fornisce il padre, pregiudicato e in contatto con la malavita. Una vita vissuta ad alta velocità, circondato da amici, donne e... nemici. Soprattutto, quelli che non gli pagano la merce. E tutto comincia proprio da qui, un affare andato male, un rapimento, la vendetta da parte di un fratello.
Emozioni intense, esitazioni, decisioni prese al volo. Il film racconta, a suo modo, la vicenda di Jesse James Hollywood. Una storia che sconvolse la california e che fu la causa della morte di un ragazzino innocente.
Il titolo nasce dal gergo afroamericano della zona. "Dog" è sinonimo di amico. Alpha Dog è il leader carismatico di un gruppo, un branco di giovani, che di solito vive allo sbando e al di fuori delle regole.

I regista, in questo film, è schietto e spudorato. Mischia senza pietà scene divertenti a scene violente. Mostra la crudezza della gioventù americana, priva di valori e spinta dalle famiglie (assenti o troppo apprensive) a seguire un sentiero pericoloso. Un film documentario, con tanto di interviste ai veri protagonisti della storia. Un dramma ben esposto. Una fotografia di una società senza ideali e confusa.
Ottimo Justin Timberlake. Bravissima Sharon Stone. Perfetto Bruce Willis.


Ehm... ieri sera avrei dovuto andare a vedere Saturno Contro ma, non avevo guardato bene gli orari e, a causa di un caffettino preso al bar, ho perso la proiezione e, ho deviato verso questo titolo.




permalink | inviato da il 28/2/2007 alle 12:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa



21 febbraio 2007

Notte prima degli Esami, Oggi.

Definito newquel, il film riprende attori e tematiche del precedente successo cinematografico. Manca il geniale professore interpretato dal poliedrico Faletti, sostituito dalla splendida autieri e dal divertente Panariello. La storia racconta le vicende degli ultimi giorni di studio, prima degli esami di maturità del 2006. Ovviamente, rispetto al primo film, molte cose sono cambiate. Poche scene "scolastiche", poche scene di "studio", molti accenni al sesso e al "cazzeggio".
La trama, che non svelo per non rovinare i momenti divertenti, è frammentata, quasi ad episodi, con un paio di linee guida che costituiscono il continuo del film. Sicuramente è meno efficace del primo. Le gag sono divertenti, come ho già detto, ma sono lasciate a se stesse.
I ragazzi sono bravissimi, l'Autieri, in alcuni momenti, troppo distaccata rispetto alla parte che recita. Panariello, per quanto divertente nella sua goffaggine di padre bambino, non riesce certamente a sostituire la figura di Faletti (guest star del primo episodio).
Anche la colonna sonora, rispecchiante gli anni 2000, non è all'altezza del precedente film, non perché brutta (tutt'altro), ma gli manca quel certo non so ché... forse perché gli anni 2000 non sono ancora finiti e la musica di questo decennio sta ancora cercando una sua "personalità".
Film agrodolce, dove nel finale tende a diventare serioso e "drammatico" a causa delle varie crisi sentimentali. Ma anche miracoloso... visto che i nostri eroi passeranno l'esame con 60, nonostante non abbiano toccato un libro per tutto il film... come hanno fatto? Scaricando da internet file audio contenenti i quiz dell'esame e, ascoltandoli tramite ipod durante l'esame (dai vi ho svelato qualcosa ma, non è niente rispetto a ciò che non rivelo...).
Mi rammarico per la figura del secchione, che in questo newquel è diventato pure sfigato e un po' macchietta...

Per concludere... ho riso, mi sono divertito all'inizio del film.. tutta la sala ha riso all'inizio del film. Ma sul finale, tutti seri e col muso lungo. No, non mi ha entusiasmato più di tanto. Da vedere spensieratamente ma, per quanto l'idea fosse buona, la realizzazione rivela qualche lacuna.


Oggi mi sono svegliato di cattivo umore. Ho avuto una notte agitata, forse a causa del film, forse a causa di vari pensieri, forse a causa di ciò che mi ha detto Pamela, forse... a causa della scorpacciata di sfrappole! Ad ogni modo, stamattina ero elettrico, muovendomi per la camera da letto, cambiavo stazione sulla radiosveglia, senza toccarla. Anche la radio in sala cominciava a "frusciare" non appena mi avvicinavo a qualche metro da lei... per cui, oggi statemi a distanza di sicurezza, che è meglio.




permalink | inviato da il 21/2/2007 alle 9:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa



21 febbraio 2007

L'ultimo Re di Scozia

1970. Una volta laureato, un giovane medico scozzese decide di lasciare la famiglia per un periodo di avventura e apprendistato. Prende il mappamondo lo fa girare e punta il dito. Viene Canada, no, troppo facile. Riprova col giochino e viene "UGANDA"... e così parte, per fare da medico in una piccola stazione di pronto soccorso in mezzo alla savana africana.
Presto, però, a causa del suo spirito intraprendente, viene in contatto con il dittatore "neo-eletto": Idi Amin Dada. (Oggi considerato il più feroce dittatore del ventesimo secolo). All'inizio viene conquistato dal carisma giocoso e dalle promesse del nuovo dittatore. Entra nel suo staff come medico personale e, piano piano diventa consigliere. Nel frattempo, scoppiano ribellioni, scompaiono uomini, e appaiono dubbi sulla onestà di Amin Dada. Ma ormai è tardi per allontanarsi. E' intrappolato in una gabbia dorata, costruita sul sangue altrui e sulla malvagità del dittatore e...

E' un film possente, con uno stile a metà tra il giornalismo e la narrativa cinematografica. Gli attori riescono ad esprimere appieno i caratteri che rappresentano e, lo ammetto, è un piacere rivedere un volto tanto amato, ovvero quello di Gillian Anderson, dopo un lungo periodo di assenza. Bravi tutti, terribile e interessante la storia. Alcuni fatti, per quanto fossi bambino, all'epoca, li ricordavo per come erano stati riportati dalle cronache. Da vedere, assolutamente.




permalink | inviato da il 21/2/2007 alle 9:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


sfoglia     febbraio       
 


Ultime cose
Il mio profilo





Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom